Questo evento si è concluso il 29 agosto 2019 23:00 CEST

Col mare dentro gli occhi.... 2019

Tonino GuerraArtigiani e contadini: una storia di pensiero, cultura, arte, cibo, tradizione e innovazione a cura di Slow Food Ravenna sezione di Cervia e CNA cervia


dal 25/lug/2019 ore 21:00 (UTC +02:00)
al 29/ago/2019 ore 23:00 (UTC +02:00)

Torre San Michele Cervia - Via Evangelisti, 4, 48015 Cervia RA, Italia

Quando

dal 25/lug/2019 ore 21:00 (UTC +02:00)
al 29/ago/2019 ore 23:00 (UTC +02:00)

Dove

Torre San Michele Cervia
Via Evangelisti, 4, 48015 Cervia RA, Italia

Descrizione

Organizzato da CNA Cervia, Slow Food Ravenna Sezione di Cervia, Il Lavoro dei Contadini e Campagna Amica tutti i giovedì fino al 31 agosto, nell’angolo più suggestivo di Cervia, sotto la Torre San Michele adiacente al Magazzino del Sale, saranno presenti con Slow Food artigiani e contadini che proporranno i loro prodotti. Per alcuni giovedì Slow Food presenterà un produttore che parlerà della sua esperienza e della sua produzione. Il primo appuntamento è per

giovedì 25 luglio alle ore 21,00con l’azienda agricola“I Fondi” di Novafeltria

L'azienda agricola " I Fondi" di Zavatta , ubicata nel cuore dl Montefeltro a pochi Km dalla costiera Riminese, alleva allo stato semibrado suini di razza autoctona Mora Romagnola nei propri pascoli nel massimo rispetto del benessere animale.

La lavorazione e la trasformazione delle carni fresche e stagionate avviene direttamente in azienda secondo tradizione, avvalendosi di moderne biotecnologie a tutela della sicurezza alimentare.

I loro salumi preparati secondo tradizione famigliare, non contengono nessun tipo di conservante e dal 2011 sono un presidio SLOWFOOD.

Il prodotto di punta è il salame gentile preparato con carni di prosciutto e stagionato per almeno 90 giorni, ha ottenuto ottimi riconoscimenti dalla guida dei grandi salumi di Gambero Rosso insieme alla pancetta tesa e il lardo.

Il giovane titolare Lucio ci parlerà della mora romagnola, una razza suina autoctona dell’Appennino Toscano – Romagnolo. Le setole di colore bruno tendente al nero, gli occhi a mandorla e le lunghe zanne, tipiche soprattutto dei maschi, li rendono più somiglianti ai cinghiali che non ai maiali delle razze domestiche più note. In questi territori gli animali vivono allo stato semibrado e si nutrono principalmente di ghiande e degli altri prodotti del bosco. Crescono molto più lentamente rispetto ai suini tradizionali e le loro carni acquisiscono caratteristiche organolettiche uniche, dovute sia alle caratteristiche della razza che alla vita all’aria aperta.

Giovedì 08 agosto alle ore 21.00 Az. Agr.Tirli Santa Sofia (FC)

Paolo Marianinidell’azienda Tirlidi Santa Sofia ci parlerà della sua esperienza. L'azienda agricola Tirli percorre un modello di economia rurale che mantiene le tradizioni ed il presidio del territorio. Il pane viene prodotto seguendo tradizioni antiche con farine di grano ottenuto nell'azienda a coltivazione biologica. Il grano macinato a pietra mantiene profumi e qualita' organolettiche uniche. Il pane e' prodotto utilizzando esclusivamente lievito madre a pasta acida, la cottura avviene in forno a legna dopo una lunga lievitazione che ne aumenta la fragranza. Imprenditore agricolo specializzato nella coltivazione biologica di grano, cereali e foraggi. Dalle farine che ottiene produce un pane dagli antichi sapori, cotto nel forno a legna e preparato con lievito madre. Rispetto per i ricordi, le tradizioni e amore per la terra sono le motivazioni principali che hanno guidato Paolo nella sua scelta di dedicarsi all'attività agricola. Considera il pane come un alimento sacro, seppur povero e semplice

Giovedì 22 agosto alle ore 21,00 Tenuta Colombarda– San Vittore. Cesena (FC) www.colombarda.it

La Tenuta Colombardasorge nella seconda metà del 1800 sulle colline a nord di Cesena, a ridosso di Bertinoro, tra Paderno e San Vittore. Attualmente si compone di tre corpi aziendali per un totale di 50 ettari fra vigneti, oliveti e boschi. I 23 ettari di vigneto a D.O.C., esposto prevalentemente a Sud, Sud-Ovest, danno uve di qualità ed hanno una buona resa (90-100 quintali/ettaro) grazie al terreno argilloso – tufaceo ed all’elevato investimento di piante/ettaro. Particolare attenzione è stata rivolta in questi ultimi dieci anni alla conversione a vigneto di terreni collinari abbandonati o investiti a seminativi, sottraendoli così all’erosione ed operando, tra l’altro, importanti sistemazioni idraulico – agrarie. Hanno scelto la purezza del loro territorio e i vitigni autoctoni della loro area. Negli anni hanno lavorato per mettere in relazione le loro varietà autoctone con la particolarità dei loro suoli. Ogni varietà è vinificata in purezza e in acciaio in modo da preservare i migliori tratti del vitigno. Nei loro vini troverete sempre la purezza del territorio e del vitigno. Gianni De Lorenzoresponsabile commerciale ci farà conoscere questa bella ed innovativa azienda romagnola

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